Styling: L’arte di dare la giusta identità agli spazi

Styling cooking lab
MA!Studio x The Cooking Lab / pic by Francesco Torricella

Cos’è lo Styling?

Complice l’influenza delle nuove professionalità provenienti da oltre i confini, giorno per giorno si moltiplicano le figure professionali che si interfacciano nell’ambito del design e della progettazione creativa in senso lato, spesso sovrapponendosi e creando un quadro nel quale non è facile districarsi, nemmeno per gli addetti al settore. Sono svariati anni che, offrendo a clienti sia privati che business i nostri servizi di set design e interior styling, cerchiamo di fare chiarezza sul ruolo e sulle competenze di una delle figure più nuove e meno conosciute ai più, del panorama italiano inerente al mondo dell’Architettura e del Design di interni: l’Interior Stylist.

“Styling è la disciplina di coloro che, attingendo da ciò che il mercato mette a disposizione, organizzano e combinano elementi al fine di ottenere un determinato e ben preciso risultato estetico”

Perché ha un ruolo così importante

Lo Styling è l’arte di combinare elementi, materiali e atmosfere per ottenere un preciso risultato estetico e comunicativo, sia nel mondo dell’architettura che in quello della comunicazione. Nell’interior design e nelle ristrutturazioni, lo Styling – in senso letterale – rappresenta l’ultimo, ma fondamentale, livello di definizione di un progetto: il momento in cui gli spazi prendono vita grazie a scelte coerenti e calibrate di arredi, colori e oggetti.

Architetto bergamo milano AB
MA!Studio x B&B AB a Milano / Pic by Martina Calegari

In MA!Studio ci occupiamo di Interior Styling e Set Design, oltre a ristrutturazioni complete, seguendo ogni progetto con un approccio che considera lo styling come una vera e propria filosofia progettuale. Per noi significa cucire su misura gli spazi per i nostri committenti, affrontando ogni singolo aspetto dell’ambiente: dalle scelte architettoniche e distributive iniziali, alla definizione delle finiture e degli arredi, fino alla selezione dei complementi e delle decorazioni. Ogni decisione nasce da una visione unica e coerente, che permette agli ambienti di raccontare un’identità autentica, armoniosa e profondamente personale.

Le origini dello Styling e il legame con il Set Design

In senso lato si potrebbe dire che **lo Styling è la disciplina di coloro che, attingendo da ciò che il mercato mette a disposizione, organizzano e combinano elementi al fine di ottenere un determinato e ben preciso risultato estetico.

Il termine Styling trova la sua origine nel mondo della moda, dove identificava il lavoro di chi sceglieva abiti, accessori e ambientazioni per servizi fotografici o sfilate. Con il tempo, lo Styling ha ampliato il suo campo d’azione fino a includere ambiti come il design, l’arte e la comunicazione visiva.

Nel settore dell’interior design, lo Styling si intreccia con il Set Design, la disciplina che progetta scenografie e spazi scenici per eventi o shooting fotografici e video. Se il Set Designer costruisce il contesto, l’Interior Stylist ne definisce l’atmosfera, selezionando arredi e oggetti che esprimano una precisa identità visiva. Entrambe le figure collaborano per creare immagini e ambienti coerenti con i valori del brand o della committenza, talvolta coincidendo in un unico professionista.

Non è raro infine sentir parlare di Prop Styling, o Interior Styling. In inglese i “props” sono gli oggetti di scena, con riferimento all’ambito teatrale e cinematografico. Con Prop Styling si intende quindi il lavoro di ricerca, selezione, assortimento e allestimento di oggetti ed elementi di vario tipo prima di uno scatto fotografico, spettacolo teatrale o ripresa cinematografica. Ad oggi Prop Styling è utilizzato in senso lato per indicare l’allestimento fisico di set di qualunque tipo, e fa riferimento ad esso in particolare, per differenziarlo dal Set Design, che è invece la progettazione a tutto tondo dello spazio scenico di un set, comparabile di fatto alla figura dello scenografo teatrale.

Styling per la comunicazione aziendale: comunicare attraverso l’immagine

Virtual set design Brokis
MA!Studio x Studio Salaris / Brokis Virtual Villa / Image production by Suprema Unlimited Reality

Nel mondo aziendale, lo Styling è diventato uno strumento essenziale per la comunicazione visiva e strategica. Non si limita più a curare l’estetica, ma interviene attivamente nella costruzione dell’immagine coordinata del brand. Lo Stylist collabora con art director, fotografi e set designer per dare coerenza a ogni dettaglio: dalla scelta degli arredi e dei props per shooting fotografici e campagne pubblicitarie, all’allestimento di showroom e fiere, fino alla definizione del linguaggio visivo per cataloghi e contenuti digitali. Ogni elemento, dall’illuminazione ai materiali, viene studiato per trasmettere i valori aziendali, l’identità e lo stile desiderato, creando atmosfere riconoscibili e coerenti con la filosofia del marchio.

Nel mondo del design e delle finiture di interni la cura dello Styling è diventata un elemento determinante perché le Aziende siano al passo coi tempi. Spesso infatti è lo Stylist che, oltre a curare il singolo servizio fotografico, propone alle Aziende nuovi approcci e punti di vista che siano in linea con i trend generali del settore, e forme di comunicazione coerenti. In questo senso la figura dello Stylist si fonde con quella del consulente creativo, e non è raro trovare professionisti che propongono servizi completi di questa tipologia.

Cosa facciamo noi di MA!Studio?

In MA!Studio collaboriamo fianco a fianco con brand per sviluppare progetti di Set Design e Prop Styling capaci di valorizzare il prodotto e trasmettere coerenza visiva. Ogni allestimento diventa un racconto visivo: elegante, curato e in linea con i trend del momento. Lo Stylist interpreta il DNA del brand e traduce la sua identità in un linguaggio estetico coerente, dove arredi, luci, texture e materiali dialogano armoniosamente per creare un’esperienza immersiva. Anche nei progetti aziendali più complessi, come il lancio di nuovi prodotti o la progettazione di spazi espositivi, lo Styling svolge un ruolo chiave nel rafforzare il messaggio visivo e il posizionamento del marchio sul mercato.

Stile casa: dall’idea al risultato finale

Styling Elle Decor
MA!Studio x Micol Cerani / Elle Decor The Art of Light / Milano Design Week 2023

L’Interior Styling è l’arte di definire l’atmosfera di uno spazio attraverso scelte mirate di arredi, colori, materiali e oggetti. Che si tratti di abitazioni private o di spazi commerciali, lo Styling permette di trasformare ambienti funzionali in luoghi identitari, capaci di comunicare valori, emozioni e carattere. Nelle case crea comfort e coerenza estetica; nei negozi, hotel e ristoranti definisce l’esperienza del cliente e rafforza l’immagine del brand. È una disciplina strategica, capace di valorizzare ogni spazio senza necessariamente intervenire con lavori edili complessi.

“Lo Stylist nel mondo dell’edilizia è una figura relativamente nuova per quanto riguarda i servizi rivolti a clienti privati che desiderano degli ambienti curati nel dettaglio, e che oltre alla funzionalità generale degli spazi vogliono che l’immagine finale risulti coerente anche nella scelta e disposizione degli oggetti.”

L’utilizzo di questo nostro, personale, approccio, spesso ci consente di rinnovare un ambiente senza interventi strutturali, intervenendo con elementi mobili e decorativi che trasformano la percezione dello spazio. E sempre più spesso anche bar, hotel e b&b, ristoranti e negozi si affidano a questo approccio per rinnovarsi e mantenere un’immagine attuale e distintiva, evitando lavori edili complessi, con conseguente abbattimento dei costi, ma ottenendo ottimi risultati di atmosfera ed impatto. 

Nel mondo delle ristrutturazioni per clienti privati, questo tipo di servizio può inoltre fare la differenza nell’efficacia di un intervento in termini di risultato complessivo: nella maggioranza dei casi infatti accade che l’architetto concluda le sue prestazioni a cantiere ultimato, quando ancora arredi e complementi non sono stati scelti, lasciando così ai clienti l’onere di tutte quelle scelte che, di fatto, creano e completano l’estetica degli ambienti, e circa le quali essi possono comprensibilmente essere impreparati. Questo porta ad avere spazi belli e curati dal punto di vista architettonico, ma per nulla valorizzati da ciò che poi viene inserito al loro interno. Con il rischio, inoltre, di dover intervenire successivamente su impianti e finiture, compromettendo la pulizia e la coerenza architettonica del progetto originale.

Non commettere questo errore!

L’errore -a questo punto inevitabile- di alcuni committenti, è affidarsi in toto ad un negozio o showroom che dirigerà le scelte sulla base del proprio stile, utilizzando solo le aziende da loro vendute e, di fatto, imponendo la propria visione, senza rendere davvero personale ed interessante il risultato finale. Quante volte ci è capitato di entrare in casa d’altri pensando che -le nuove costruzioni in particolare- risultino tutte molto simili a livello estetico? Perché manca a tutti gli effetti la personalità e l’anima di chi ci abita!

Lo Styling in Italia e come diventare Stylist

Virtual set design Garofoli
MA!Studio x Garofoli Porte / Image production by Suprema Unlimited Reality

In Italia la figura dello Stylist, come visto precedentemente, si declina in diversi modi a seconda dell’ambito, soprattutto nei settori dell’architettura, del design e dello styling d’interni. Una trattazione trasversale richiederebbe un approfondimento dedicato; per questo ci concentriamo qui sulle professioni legate alla progettazione degli spazi.

In molte nazioni – in particolare nel mondo anglosassone – esiste una chiara distinzione tra professionisti che si occupano di progettazione tecnica e figure specializzate nell’Interior Styling. In Italia, invece, la distinzione è meno netta, essendo la figura dello Stylist piuttosto recente e ancora poco conosciuta, soprattutto al pubblico privato. 

Dal punto di vista normativo, tra le figure professionali solo l’architetto iscritto all’Ordine può redigere e depositare pratiche edilizie, avendo una formazione universitaria e un’abilitazione specifica.

Per formarsi come Stylist non esiste un percorso obbligatorio: sono disponibili corsi e master dedicati ai diversi ambiti (moda, interior, food, design). Tuttavia, a fare davvero la differenza sono l’attitudine personale, l’esperienza sul campo, il senso estetico e un costante aggiornamento sui trend, sui materiali e sul mercato. Proprio questa combinazione di studio e ricerca continua permette allo Stylist di creare ambienti coerenti, funzionali ed emozionanti.

L’importanza di un valido Styling (e Stylist) nella progettazione e nella comunicazione visiva

In un mondo in cui l’immagine gioca un ruolo centrale – dalla casa alle aziende, dai social media alla comunicazione di brand – lo Styling diventa un elemento determinante per valorizzare spazi e prodotti ed è quindi naturale conseguenza che una figura deputata alla buona riuscita dell’effetto visivo di uno spazio sia sempre più importante e ricercata. Un buon Styling non è solo una questione estetica: è uno strumento di comunicazione, capace di raccontare valori, identità e atmosfera ed un bravo Stylist, specialmente se in grado di occuparsi anche di Design e progettazione creativa, può fare la differenza nella creazione dell’immagine collettiva di un brand, di un prodotto o di un luogo.

Nel settore residenziale, lo Styling può trasformare una casa strutturalmente ben progettata in un luogo davvero vissuto, personale e armonioso. Per i brand e le aziende, invece, permette di creare set fotografici e ambienti coerenti con il messaggio ed i valori aziendali, contribuendo alla costruzione della percezione pubblica e del corretto ed indicizzato posizionamento commerciale.

Uno Styling efficace deve quindi, riassumento, saper equilibrare estetica e funzione, raccontare una storia autentica e generare emozioni. È qui che entra in gioco la sensibilità dello Stylist, la sua capacità di combinare materiali, colori, luci e oggetti creando un linguaggio visivo chiaro, evocativo e immediatamente riconoscibile.

In conclusione: un approccio sartoriale per dare identità agli spazi

MA!Studio foto team
MA!Studio

Lo Styling è molto più di un semplice “tocco finale”: è una filosofia progettuale che attraversa ogni fase del processo, dalla ristrutturazione alla scelta dei complementi. Che si tratti di una casa, di un negozio o di un set fotografico, ciò che definisce un ambiente davvero riuscito è la coerenza tra ciò che si vede e ciò che si vuole comunicare.

Per MA!Studio lo Styling significa ascolto, cura e ricerca continua. Significa creare spazi che parlino di chi li vive, significa progettare ambienti capaci di emozionare, significa accogliere e raccontare una storia. Ed è proprio questa attenzione sartoriale – fatta di dettagli, armonia tra le parti e profonda consapevolezza – che permette agli ambienti di qualunque natura di esprimere la loro vera essenza.

In MA!Studio crediamo che ogni singolo progetto debba potersi raccontare in una storia autentica, fatta di luce, materiali e armonie visive. Lo Styling non è per noi solo decorazione: è innanzitutto una progettazione sensibile, capace di unire tecnica ed emozione.

Vuoi scoprire come lo Styling può valorizzare i tuoi spazi o il tuo brand?
Contattaci per una consulenza o visita la sezione Portfolio per esplorare i nostri progetti di interior styling e set design.

Proudly powered by WordPress

,

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Torna in alto